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Tg2 del 24 giugno 2006

Conduttore: …e sempre a Roma una mostra di beneficenza dedicata alle opere di Paola Levi Montalcini, gemella del Premio Nobel “Rita”. Ce ne parla Alessandra Bisceglia.

Servizio Alessandra

Alessandra: Ricerca, scienza e arte si fondono e si completano nel nome delle sorelle Rita e Paola Levi Montalcini.

L’occasione è la mostra di 35 opere di Paola, scomparsa nel 2000 impegnata sempre nella ricerca e nella sperimentazione di nuove forme d’arte, e questa volta saranno proprio le sue opere ad aiutare per la ricerca scientifica L’Evri, l’istituto della gemella Rita dedita invece a scalare le montagne della scienza fino a raggiungere la vetta con il Nobel per la medicina. In mostra alcuni oli in cui predominano i toni del blu e del rosso per una pittura che rompe gli argini dell’astrazione geometrica e si presenta attraverso l’immediatezza del colore e della forma, e per apprezzare ancora meglio Paola e la sua maestria compositiva si possono ammirare le cose dette morsure su lastre di rame e le calcografie a secco su carta.

 

Tg2 del 29 giugno 2006

Conduttrice: arte e spettacolo adesso con Miko una videoinstallazione di scena a Roma. Ce ne parla Alessandra Bisceglia.

Servizio Alessandra

Alessandra: immagini che si muovono nello spazio quasi a cercare una nuova dimensione del teatro e dell’opera d’arte per ridisegnare lo spazio scenico attraverso contaminazioni virtuali e tecnologiche d’avanguardia. Da qui nasce e si sviluppa l’idea del regista e videoartista Fabio Massimo Iaquone.

Fabio Massimo Iaquone: Miko è un’installazione basata su nove quadri e ho ripreso nove donne di nove nazionalità differenti, in questo caso è giapponese e in pratica è una coralità d’immagine che appoggia su un video portante che dura circa sei minuti.

Alessandra: arriva così in mostra a Roma un video arte che fonde le atmosfere Zen ai movimenti compulsivi del ritmo frenetico occidentale, un gioco di forme di colori tono su tono in cui l’unico piano frequenza su fondo bianco, cattura la performer giapponese che si muove in modo quasi ossessivo come a cercare 60 una via di fuga. Accompagnata in queste sue emozioni dalle sonorità di Katia la Beque, Miko invade e ipnotizza.

 

 

Tg2 del 13 luglio 2006

Conduttore: adesso parliamo di arte, arte che arriva da lontano a Roma, una mostra di opere in arrivo dal Vietnam. Ce ne parla Alessandra Bisceglia.

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Alessandra: Il Vietnam invade Roma, un invasione pacifica di arte, fotografia, cinema e moda perché il Vietnam non è solo storia di guerra, ma un importante punto d’incontro tra oriente e occidente tra una ricchissima cultura e una gloriosa storia e grandi tradizioni.

La capitale diventa cosi protagonista del Drago e la Farfalla, una mostra d’arte contemporanea con circa 100 opere di artisti vari.

Due video e alcuni abiti tradizionali selezionati per dar vita ad un panorama esemplificativo dell’attuale situazione artistica in Vietnam, realizzata nell’ultimo decennio fanno riferimento a tecniche e movimenti diversi, dal figurativo all’astratto dall’espressionista all’onirico per passare all’installazione e ai video.

Con tratti essenzialmente decorativi legati all’esercizio orientale della rievocazione e del simbolismo.

Così lacche, oli, disegni e acquerelli si mettono al servizio di un popolo per raccontare storie di carri armati e bombe e lasciare poi spazio alle espressioni di eleganza e dolcezza delle donne vietnamite o ancora agli sguardi dotti dei maestri di vita orientali.

 

 

Tg2 del 20 luglio 2006

Conduttrice: Musica per finire con il concerto di Franco Battiato a Roma all’ippodromo delle Capannelle. Alessandra Bisceglia

Servizio Alessandra

Alessandra: Battiato: possiamo cominciare?

Dopo aver chiesto al suo pubblico il permesso per iniziare e aver dato il via al pianoforte, archi e violini, Franco Battiato si racconta attraverso la sua musica nel concerto dell’ippodromo delle Capannelle, e canta “Aria di neve”, ossimoro nel caldo di luglio delle serate romane, cover di Sergio Endrigo il tutto con atmosfere soffuse e morbide e la sua voce in evidenza sul resto.

Da oltre 30 anni dominatore della scena musicale propone un repertorio ricco di pathos ed emozioni aiutato dall’orchestra sinfonica della Toscana.

Non manca spazio per gli evergreen come “La canzone dell’amore perduto” che dalla voce calda e coinvolgente di Fabrizio De Andrè rivive nei suoni ricercati e raffinati del cantautore siciliano.

 

Tg2 del 21 luglio 2006

Conduttrice: E adesso parliamo di musica, tappa romana per Carmen Consoli, con il suo tour “Eva contro Eva” 2006. Ce ne parla Alessandra Bisceglia.

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Alessandra: Nuove sonorità agrodolci meno rock e più lange con sorprendenti incursioni nella musica africana.

Così un po’ rinnovata, Carmen Consoli si è presentata sul palco dell’Auditorium Parco della Musica, canta tutto su Eva e racconta di donne contro, in bilico tra antichi echi siciliani e modernità con stralci di neorealismo verdiano.

Tutta da ascoltare “Il Pendio dell’Abbandono”, colonna sonora del film di Roberto Faenza in collaborazione con Gona Anbrenivic.

Ma durante la serata la cantantessa catanese, come ama farsi chiamare, ha regalato ai suoi fans anche “Fiori d’arancio”, uno dei suoi brani in cui è riuscita a sfuggire al conformismo e cliché, zigzagando tra morbidezze sonore e forti spigolosità.

 

Tg2 del 23 luglio 2006

Conduttrice: Con un album in uscita il prossimo settembre, torna sulla scena musicale la cantante Lighea. Sentiamo Alessandra Bisceglia.

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Alessandra: Nuove sonorità poprock con una acustica coinvolgente ricca di sfumature, così Lighea, a dieci anni dalla sua partecipazione a Sanremo e con alle spalle una brillante carriera da protagonista di musical, torna alle sue origini e fa di “Tania”, il suo nome di battesimo, il titolo del nuovo album in uscita a settembre.

Lighea: il nuovo album spero che mi presenti come una persona più matura perché è quello che sono, con un equilibrio diverso con delle riflessioni più profonde sulla vita, sulle cose, sulle storie, sui sentimenti.

Alessandra: riprende da dove ha lasciato, ma con una carica diversa e in questa nuova avventura discografica continua a cantare la sua vita e le sue emozioni, proprio come nel suo singolo “Ho” dove descrive e suona dei momenti di crescita, grandi battaglie e dolci rivincite.

 

 

 

Tg2 del 25 luglio 2006

Conduttrice: La fondazione Cassa di Risparmio di Roma, presenta: Arte e cultura del Mediterraneo del XX secolo, libro sul dialogo tra i popoli. Ce ne parla Alessandra Bisceglia.

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Alessandra: E se un giorno Picasso, Matisse e Guttuso decidessero di mettersi al servizio dell’integrazione tra culture, l’arte diventerebbe strumento di pace e incontro tra civiltà?

Una difficile sfida che lancia il volume Arte e cultura del Mediterraneo del XX secolo.

Autore: questo libro è dedicato al Mediterraneo ed è frutto di un lavoro congiunto di autori provenienti da tuttii paesi rivieraschi, 62 che hanno individuato l’arte come strumento di dialogo, di unificazione, di pace.

Alessandra: il libro infatti racconta la pittura, la scultura, e l’architettura contemporanea di tredici paesi legati dal Mediterraneo con l’importante contributo della Santa Sede.

Sfogliando questo testo sarà quindi interessante scoprire come la pittura tunisina dialoghi con quella francese e osservare come l’architettura dell’Egitto e della Turchia sembri ispirarsi alla romanità monumentale.

E soffermarsi su pensieri di pace di Giorgio Decanino di questo periodo diventerebbe di buon auspicio per il sempre più difficile dialogo tra civiltà.

 

Tg2 del 25 luglio 2006

Conduttrice: per parlare di cinema, del cinema giovane sentiamo Alessandra

Bisceglia, che ci segnala una storia interessante che ci arriva da Teramo

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Alessandra: Ecco cineramnia, dove i sogni di tanti giovani artisti e attori si mescolano all’esperienza e agli insegnamenti di grandi maestri cineasti protagonisti del grande schermo.

A raccontare come nascono i suoi personaggi anche Sergio Rubini.

Sergio Rubini: Quando scrivo le mie storie non penso al personaggio che interpreterò, perché mi considero un ingrediente possibile per cui quando devo fare il cast cerco di metterci gli attori che più mi piacciono e il ruolo che rimane scoperto è quello che interpreterò.

Alessandra: Teramo è tornata così per la seconda volta a calcare le scene del cinema da protagonista e per la realizzazione di 5 corti in 5 giorni con 5 troupe, provenienti da diverse scuole europee, decine di attori e comparse sono tornati a muoversi per le strade e nelle case dei teramani, trasformando così la città in vero e proprio set cinematografico.

 

Tg2 del 30 luglio 2006

Conduttore: E chiudiamo con una rassegna di cinema dedicata a Sabaudia. Alessandra Bisceglia.

Servizio Alessandra

Alessandra: Storie d’amore e di passione, racconti noir e scene di ordinaria follia tutto questo per la seconda edizione dei corti di Sabaudia, dove Francesco Lattuada, figlio di Alberto, racconta un personaggio femminile protagonista di una delle storie dei racconti di Sabaudia facendolo rivivere in una pellicola senza dialoghi ricca di sguardi e di emozioni.

Altro figlio d’arte sbarcato a Sabaudia è Andrej Tarkovskij che trasferisce in immagini un racconto il cui eroe coltiva il sogno di volare qui magistralmente interpretato da Giampiero Ingrassia.

Sceneggiatura originale invece per Maria Teresa Elena con “Il mestiere di Amilcare” un personaggio del fronte liberazione nani da giardino.

Spazio al noir poi con il corto Elisabetta Marchetti dove la suggestione, come suggerisce il titolo, impone un ritmo incalzante e un finale a sorpresa.

Per chiudere Luca Verdone e una briosa commedia all’italiana, brillante ed equivoca storia d’amore che come da copione nel finale suggella l’unione dei due protagonisti Lavinia Guglielman e Maurizio Corsato.

 

Tg2 del 31 luglio 2006

Conduttore: E per finire la danza, la favola di Cenerentola. L’ha visto per noi Alessandra Bisceglia.

Servizio Alessandra

Alessandra: Cenerentola la servetta diventata principessa rivive al Feronia Festival nelle coreografie di Fabrizio Monteverde e nelle movenze delicate di Monica Perego.

Monica Perego: Cenerentola è ambientata in un collegio di sole donne, dove si trovano la matrigna e le sorellastre.

È ispirata alla storia dei fratelli Grimm.

Alessandra: La nuova e originale versione in chiave moderna con le musiche di Federik Cendal e una partitura coreografica corale, valorizza l’insieme dei solisti della compagnia del balletto di Roma.

La favola trasformata così in un balletto parla delle angosce della rivalità fraterna, di desideri che si avverano, di umili che vengono riscattati.

In comune con l’originale testo dei fratelli Grimm sicuramente il finale con Cenerentola e il Principe Azzurro che danzano il loro amore.

Insomma anche qui vissero felici e contenti.

 

Tg2 del 12 agosto 2006

Conduttore: Chiusura con le sette note, parliamo di musica, le spiagge d’estate diventano spesso un palcoscenico naturale per giovani talenti, un vero e proprio trampolino di lancio. Il servizio è di Alessandra Bisceglia

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Alessandra: Vento di novità nelle hit dell’estate mentre i big della musica riempiono le piazze. La meglio gioventù del pop italiano ne approfitta per scalare le classifiche nelle spiagge.

E sì perché sotto l’ombrellone si balla e chi può saperlo meglio dei Pop’s and Car che da due estati spopolano nei lidi della penisola e nelle discoteche della Riviera?

E qui raccontano come è nato il loro ultimo successo.

Pop’s and Car: Balla è nata come canzone da canticchiare sotto l’ombrellone magari anche la sera guardando sfilare una bella ragazza in Riviera, allora balla come sei bella.

Ma nella summer-hit 2006 trova spazio anche la poesia di Seba e la sua domenica d’estate. Una canzone, una favola, una fotografia di sentimenti per chi è in vacanza.

Mage dispensa consigli e fornisce la ricetta del campione.

E mi sa che lui e i suoi amici sulla cresta dell’onda la ricetta l’hanno imparata bene.

 

Tg2 del 14 agosto 2006

Conduttrice: Musica. Adesso per finire, parliamo del nuovo singolo e di una raccolta di successi di Enrico Ruggeri un cantautore sempre più apprezzato. Alessandra Bisceglia.

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Alessandra: Son sogner di cuore ispirato e romantico, rocker muscoloso e sudato sui palchi, autore di cervello in equilibri di prosa e poesia.

Così Enrico Ruggeri scrive e racconta le sue tre anime musicali e le chiude in un cofanetto, “cuore muscoli cervello” e per sottolinearlo con maggior forza scrive tre canzoni inedite con cui apre ogni cd e in cui fotografa un pezzo della sua vita e del mondo attuale.

Proprio come un fiore della strada.

Enrico Ruggeri: Fiore della strada è la storia di un incontro, un incontro con Corinne, una ragazza di Bucarest che da quando aveva nove anni è andata a vivere da sola, nei tombini della stazione ferroviaria di Bucarest, ecco io ho raccontato la storia di questo fiore.

Alessandra: E tra i fiori che ha raccolto durante quasi trent’anni di carriera, oltre ai suoi successi musicali Enrico può vantare il suo costante impegno nella Nazionale Cantanti dove da poco è stato nominato Presidente.

Sarà mica che i suoi compagni di squadra avranno deciso di metterlo a riposo?

Enrico Ruggeri: Bè, spero che i miei compagni non mi abbiano eletto presidente per pre-pensionarmi come calciatore.

 

Tg2 del 14 agosto 2006

Conduttore: Musica. Adesso il maestro Alberto Veronesi e Placido Domingo insieme per l’opera Edgar, opera giovanile di Giacomo Puccini. Il servizio di Alessandra Bisceglia.

Servizio Alessandra

Alessandra: Rivive nell’orchestra del maestro Aberto Veronesi e nella voce di Placido Domingo “L’Edgar”, opera giovanile del Maestro Giacomo Puccini.

Il dramma lirico in tre atti a cui lo stesso Puccini aveva più volte rimesso mano non conobbe mai la gloria delle successive composizioni.

Una storia attuale in cui si racconta la tragedia della gelosia e la voglia di libertà, dove Edgar, Tigrana e Fidelia vivono e intrecciano il loro destino.

Ed ora ritorna in scena o meglio risuona in un cd.

Grazie al tenore Domingo e alla direzione di Veronesi, accomunati dallo stesso sogno, riprendere in mano l’Edgar e portarlo al successo che merita.

Alberto Veronesi: L’Edgar è un’opera di grande vivacità musicale, di una straordinaria ricchezza melodica, ricchezza armonica dove l’orchestra è utilizzata in maniera molto nuova, molto originale da parte del maestro Puccini.

Alessandra: Una sfida impegnativa nata in onore dei 65 anni del tenore e che si concluderà con la messa in scena dell’opera nel 2008 in occasione dei 150 anni dalla morte di Giacomo Puccini.

 

 

Tg2 del 15 agosto 2006

Conduttore: La bambola Barbie mito delle bambine. Alessandra Bisceglia ci parla di un’asta, tra qualche giorno a Londra, di una collezione di un Olandese che ne ha messe insieme addirittura

4000.

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Alessandra: Barbie, icona di bellezza e modello per le ragazzine di tutti i tempi, finisce all’asta.

E sì la bionda e affascinante bambola sarà infatti ospite da Christie’s e con lei i suoi amici e la sua famiglia.

Sono 4000 Barbie tutte fabbricate tra il 1959 e il 2000. È il sogno di ogni collezionista che si avvera.

Le bambole appartengono alla disegnatrice di moda olandese Letje Raebel e a sua figlia Martina che racconta come da bambina potesse solo guardare le Barbie, era infatti vietato giocarci.

Nella collezione anche la Barbie numero uno fabbricata nel 1959, ispirata a J. Kennedy, e la Tuidi con abiti e fattezze da esile modella.

Per non parlare delle bambole vestite da Versace, Dolce e Gabbana e Christian Dior.

Il prezzo medio per chi fosse interessato a fare una passeggiata a Londra è di 116 Euro ma la numero uno con una base d’asta 160.000 Euro potrebbe raggiungere i 740.000.

Cifre da capogiro ma in fondo a un mito come Barbie tutto è concesso.

 

Tg2 del 16 agosto 2006

Conduttrice: È compleanno tondo domani, per uno dei più grandi nomi della musica leggera Italiana perché Giulio Rapetti, in arte Mogol, festeggia settant’anni. Alessandra Bisceglia

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Alessandra: Settantenne sulla carta d’identità e quasi 50 da fuoriclasse della parola. E sì Giulio Rapetti questo il suo nome all’anagrafe di Milano, noto come Mogol, spegne settanta candeline e vanta una carriera iniziata con il successo di “Aldilà” interpretata da Luciano Tajoli e Betty Curtis vincitori al festival di Sanremo del 1961.

Mogol, che detesta essere chiamato paroliere, piuttosto autore, al più liricista, nei sui testi scrive la storia del costume italiano e riannoda il filo del ricordo e delle 66 emozioni, usando la sua penna per Mina, Bobby Solo e ancora Morandi, Cocciante e Adriano Celentano.

Un posto speciale nelle sue storie sicuramente è occupato dall’amore raccontato nelle sue canzoni con parole tanto mirabili quanto vere.

Ma nella sua carriera il viaggio più importante lo ha fatto con Lucio Battisti, un’avventura umana e professionale che ha segnato la sua vita e il suo percorso artistico e lo ha consegnato così all’Olimpo della musica d’autore.

Diverse volte si è dilettato nella traduzione di testi inglesi e americani, basti pensare a “Sognando California”, grande successo dei Dik Dik riadattato dal testo originale California Dreaming dei the Mamas And the Papas.

Altre sue grandi passioni l’aromaterapia, il calcio e il Cet, una associazione no-profit per lo sviluppo delle cultura e della musica.

E sì perché Mogol, che si cura solo con olii essenziali, negli anni 80 è stato con il suo amico Gianni Morandi animatore del progetto calcistico della Nazionale cantanti.

E nell’ultimo decennio si è dedicato quasi totalmente all’attività di formazione e talent scout di giovani cantanti in erba.

Buon compleanno, dunque, ad un uomo che ha scritto e continua a scrivere pagine importanti di musica italiana.

 

Tg2 del 17 agosto 2006

Conduttore: È dedicata alla musica Brasiliana la collana di cd firmata Rai Trade. Alessandra Bisceglia

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Alessandra: Musica Brasiliana di grande qualità firmata da Rai Trade. Questo è Brasil, una collana con un sound caldo e coinvolgente tutta in stile VerdeOro.

Proprio come il programma di Radio 1 di Max de Tommasi da cui nasce l’idea.

Quattro gli artisti che inaugurano i primi cd della collana a cominciare da Giuvann uno dei grandi nomi della musica brasiliana in veste dance con straordinarie melodie per chi ama ballare al ritmo di samba.

Ancora Jim Porto e il suo pianoforte contaminato dal jazz con influenze africane.

A dare più ritmo alla raccolta Il trio Madeira Brasil e il loro swing carioca in perfetto equilibrio tra tradizione e modernità A chiudere Adriana Calcagnotto, in questi giorni in tour nella penisola con la sua chitarra e un repertorio di virtuosismi musicali che danno alle sue interpretazioni un grouve inedito e mai banale.

 

Tg2 del 22 agosto 2006

Conduttore: La pagina degli spettacoli. Adesso si riapre la stagione cinematografica, gli incassi fanno ben sperare come ci spiega Alessandra Bisceglia in questo servizio.

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Alessandra: Incassi in crescita ai botteghini durante il fine settimana. A favorire il ritorno nelle sale cinematografiche, dopo la pausa di ferragosto, sono state le anteprime.

In quinta posizione The Man – “La talpa”, una divertente commedia interpretata da Samuel Lee Jackson diretto da Lee Makin.

In quarta Lenin – “Patto criminale”, thriller rompicapo con cui lo spettatore è invitato a cimentarsi.

Sul gradino più basso del podio, vediamo “Domino”, film d’azione ispirato alla storia vera di una giovane ribelle cacciatrice di taglie nella giungla di Los Angeles.

Nelle prime due posizioni due lungometraggi, con bizzarri protagonisti, “Cars, motori ruggenti”, che raccontano le gesta di alcune simpatiche macchine parlanti animate tra gli altri da Sabrina Ferilli ed Alex Zanardi, e “Garfield 2” di Tim Hill, il seguito delle avventure del felino rosso doppiato da Fiorello.

Un buon inizio e un buon auspicio per la stagione cinematografica 2006/07.

 

Tg2 del 26 agosto 2006

Conduttrice: È sempre più attivo il mercato delle canzoni scaricate via internet a pagamento, tanto che la federazione dell’industria musicale italiana in collaborazione con la Nilsen ha stilato una classifica dei singoli più gettonati. Alessandra Bisceglia.

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Alessandra: Sono sempre di più i siti internet in cui è possibile scaricare musica legalmente, selezionare tracce e creare così la propria playlist.

Un nuovo modo di ascoltare l’artista del momento e acquistare magari la discografia completa del proprio beniamino e dunque, come le classifiche dei dischi più venduti, non poteva mancare la hit parade dei singoli più scaricati.

All’insegna del rosa già da diverse settimane tra le prime 5 posizioni ci sono ben 4 donne.

Partendo dal gradino più basso Shakhira, Mary J Blaige con una nuova versione di “One” degli U2, Bebe e la sua “Malo” e medaglia d’oro Julietta Venegass con il successo dell’estate “Me voi”.

Continuando a parlare al femminile c’è chi come Madonna fa la tripletta e Gianna Nannini che prova a starle dietro con due brani presenti in classifica.

A beneficiare della rivoluzione del digitale e dell’ascesa dell’ipod sicuramente i giovani come gli Zero Assoluto, anche loro tra i 10 più acquistati e i tormentoni estivi primo fra tutti Checco Zalone e il suo divertente inno ai mondiali.

E c’è anche chi come Raf la classifica non la lascia da14 settimane e con “Dimentica” fa da romantica colonna sonora all’estate 2006.

Una stagione dunque all’insegna della rivoluzione multimediale e dell’affermazione del mp3, ma attenzione perché c’è chi, come i Led Zeppelin ed i Beatles, tenta la resistenza al digitale e non concedono per ora i download dei brani da internet.

 

Tg2 del 28 agosto 2006

Conduttore: dopo 5 anni, Bob Dylan con un nuovo album tutti inediti, il titolo si rifà a Chaplin, “Tempi Moderni”, i testi non sono teneri con la modernità. Alessandra Bisceglia

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Alessandra: l’attesa di un nuovo album di Bob Dylan durava ormai da 5 anni, e mentre i fans cominciavano a perdere le speranze ecco che è arrivato Modern Times con 10 canzoni inedite dell’ex menestrello dell greenwich village tra cui Sunday baby.

Registrato lo scorso inverno, con lo stesso Dylan alle tastiere chitarra armoniche e voce accompagnato dai musicisti che lo affiancano in tour, il nuovo disco si presenta come il terzo volume di una trilogia di album da studio insieme a “Time out of mind” e “Loven text”.

Nel corso di una carriera che ormai è arrivata ad abbracciare 50 anni, Bob è stato tante cose, cantante rock, blues, country, gitano e predicatore, innovatore, commerciale ed elitario durante gli anni settanta, guru di movimenti pacifisti e nella sua vita spazia anche al cinema come in “Heart of air”, ma crescendo il padre dei cantautori oltre oceano diventa più introspettivo e i suoi testi una felice fusione di ritmi rock and roll e testi impegnati nello stile del Ford.

E ora parla dai vertici del tempio della musica, pur piegandosi alle nuove tecnologie, in un’intervista per Rolling Stone, boccia i cd e si augura una rivincita dei vecchi LP.

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