Home > Articoli > LEA e ALESSANDRA, Storie di sorrisi che non si spengono mai

(dal notiziario “W Ale Notizie” n°21, dell’8 ottobre 2015)

di Afra Fanizzi

Alessandra e Lea, due donne unite dal filo rosso della forza, del coraggio e della voglia di vivere. È così che lo scorso primo settembre, all’ombra del castello di Venosa “Pirro del Balzo”, è andato in scena “Ogni volta che guari il mare”. Una storia di passione per la giustizia, un omaggio liberamente ispirato alla testimonianza di Lea Garofalo, uccisa dalla ‘Ndrangheta nel 2009.

Attraverso l’interpretazione di Federica Carruba Toscano, viene ripercorso il destino di una donna che sceglie di non sottomettersi alla prigionia della ‘Ndrangheta, ai suoi silenzi, all’accettazione incondizionata di crimini e delitti. Lea, la cui voce è di Aida Scofano, è una donna coraggiosa, ed è questa sua caratteristica che la lega nella sua battaglia ad Alessandra Bisceglia.
Entrambe forti e coraggiose, non si sono fermate dinanzi agli ostacoli che si ponevano sulla loro strada.
Lo spettacolo scritto dalla giornalista Mirella Taranto, diretto da Paolo Triestino e interpretato dalla palermitana Federica Carruba Toscano, è un monologo che prende forma attraverso le parole di Sara (trasfigurazione scenica della figlia di Lea, Denise, che oggi ha 24 anni e vive sotto scorta e in località segreta per aver contribuito all’arresto del padre e dei suoi complici) e rappresenta un saluto e un gesto di profondo amore per una madre di cui si ricordano innanzitutto la risata, la capacità di nutrire speranza, nonostante le innumerevoli sofferenze. E qui viene quasi automatico pensare ad Alessandra e a quel sorriso e a quel dare forza agli altri, che non l’hanno mai abbandonata nemmeno nei momenti più difficili. Sorriso e forza che oggi sono la base solida su cui poggia la Fondazione. Durante la serata, la presidente Raffaella Restaino ha avuto modo di parlare dei progetti attivati e di quelli che saranno realizzati il prossimo inverno (molti dei quali sostenuti proprio dalle donazioni ottenute durante lo spettacolo), ma ha anche tracciato un bilancio di quanto svolto sul territorio, con la Stanza di Ale a Venosa.
L’evento, patrocinato e sostenuto dal Comune di Venosa e dalla BPB Bari, è stato anche patrocinato da Regione Basilicata, CIF Venosa, FIDAPA Venosa e UNITRE Venosa.

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