Caregiver Day 2026: riconoscere e sostenere gli “eroi silenziosi”: la Fondazione sempre accanto ai caregiver.
In occasione del Caregiver Day, la Fondazione ha voluto dedicare un pensiero speciale ai caregiver familiari che ogni giorno si prendono cura dei propri cari affrontando con amore, responsabilità e dedizione le sfide della malattia.
Attraverso una campagna di sensibilizzazione realizzata mediante telefonate individuali ai caregiver, la Fondazione ha ribadito il proprio impegno nel riconoscere il valore di questi “eroi silenziosi”, troppo spesso poco visibili e ancora insufficientemente riconosciuti sul piano sociale e istituzionale.
L’iniziativa è stata accolta con grande partecipazione e apprezzamento dai caregiver che, attraverso le conversazioni telefoniche, i messaggi e i feedback ricevuti, hanno espresso gratitudine per l’attenzione dedicata loro e per la vicinanza percepita. Un segnale importante che conferma quanto ascolto, attenzione e riconoscimento siano bisogni reali e profondamente sentiti da chi svolge il ruolo di caregiver. Il Caregiver Day è stato quindi non solo un’occasione celebrativa, ma anche un momento di riflessione sul valore sociale della cura e sulla necessità di continuare a costruire una cultura capace di riconoscere il contributo quotidiano di migliaia di caregiver. Perché dietro ogni percorso di assistenza c’è una persona che sostiene, accompagna e non si arrende. E ogni persona che si prende cura merita attenzione, ascolto e sostegno.
Vincenza Pastena
La Fondazione tra i “Top Scoring Posters” dell’ECRD 2026
Un importante riconoscimento europeo per la Fondazione arriva dalla European Conference on Rare Diseases (ECRD) 2026, il più importante appuntamento internazionale dedicato alle malattie rare promosso da EURORDIS.
La Fondazione ha partecipato alla conferenza presentando il poster “ViVa Ale’s Little Living Room”, un’iniziativa dedicata al supporto dei caregiver familiari di persone con malattie rare, croniche e invalidanti. Attraverso incontri online di confronto e formazione, il progetto ha posto al centro il benessere di chi ogni giorno si prende cura di un proprio familiare, affrontando temi come burnout, stress emotivo, resilienza e strategie di coping. A conferma del valore del lavoro svolto, il Comitato Scientifico di EURORDIS ha comunicato che il nostro poster è stato inserito tra i “top scoring posters” della conferenza, distinguendosi tra i contributi più apprezzati dell’edizione 2026.
Il riconoscimento ricevuto evidenzia il valore di un impegno che non si limita al territorio nazionale, ma si sviluppa all’interno di una rete sempre più ampia di collaborazioni e confronti internazionali. A rendere ancora più significativo questo risultato è stata la proposta – ricevuta da EURORDIS – a presentare un abstract del lavoro per la pubblicazione nel “Orphanet Journal of Rare Diseases”, una delle più autorevoli riviste scientifiche internazionali dedicate alle malattie rare.
L’opportunità consentirà di portare l’esperienza della Fondazione all’attenzione di una platea internazionale di professionisti, ricercatori e associazioni. Un’occasione preziosa per dare voce ai caregiver e promuovere, anche a livello europeo, il valore del sostegno psicologico e sociale nei percorsi di cura.
Vincenza Pastena
