{"id":1996,"date":"2021-06-09T18:00:41","date_gmt":"2021-06-09T16:00:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fondazionevivaale.org\/premioalessandrabisceglia\/?p=1996"},"modified":"2021-06-15T17:32:55","modified_gmt":"2021-06-15T15:32:55","slug":"intervista-a-lorenzo-rampa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fondazionevivaale.org\/premioalessandrabisceglia\/intervista-a-lorenzo-rampa\/","title":{"rendered":"Intervista a Lorenzo Rampa"},"content":{"rendered":"<p><em><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-1997 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.fondazionevivaale.org\/premioalessandrabisceglia\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Lorenzo-Rampa-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/em><\/p>\n<p><em>Nato a Monza, classe 1993. Brianzolo nello spirito, ma con la Sardegna nel cuore, cresciuto a pane, libri e pallone, da sempre fanatico della cultura pop. Un\u2019insaziabile curiosit\u00e0 ed una profonda passione per le storie lo hanno condotto all&#8217;amore per il giornalismo, sbocciato definitivamente dopo uno stage presso il Giornale di Monza. Accantonando gli studi per una carriera da biologo marino, si \u00e8 laureato in Scienze della Comunicazione a Pavia. Il richiamo del mare tuttavia permane, facendosi immergere ogni volta che ne ha l&#8217;occasione. Nel resto del suo tempo libero si divide tra lo scrivere romanzi, il video making e l&#8217;ossessione per documentari.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong>\u00c8 una sfida partecipare a un Premio Giornalistico di un tema cos\u00ec specifico?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Sicuramente s\u00ec. Personalmente sono alla mia prima esperienza in assoluto in un bando di questo genere ed \u00e8 la prima volta che affronto un articolo di taglio scientifico. Penso che di per s\u00e9 l\u2019ambito della scienza rappresenti una sfida nella sfida, inoltre, trattare di temi delicati e poco conosciuti come quello delle malattie rare \u00e8 sempre complesso. Ma proprio per questo ritengo che sia fondamentale sensibilizzare su simili questioni, dandovi risalto, con un occhio di riguardo per un\u2019informazione pi\u00f9 esatta e precisa possibile, dogma imprescindibile quando si trattano argomenti scientifici.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong>Qual \u00e8 la storia o il caso che hai raccontato che ti ha segnato di pi\u00f9? <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>La scelta della malattia rara del Cheratocono non \u00e8 casuale. Avendolo sperimentato sulla mia pelle, sono stato fortunato ad aver incontrato persone competenti che mi hanno saputo aiutare per tempo. Prima di allora non avevo mai sentito parlare di una malattia simile, che, anche se rara, colpisce sempre pi\u00f9 giovani e giovanissimi e purtroppo gode di pochissima visibilit\u00e0 nazionale. Non oso immaginare cosa sarebbe potuto succedere se il mio oculista non avesse riconosciuto il problema. Ho scelto di raccontare questa subdola e silenziosa malattia proprio perch\u00e9 i controlli e la prevenzione sono decisivi, e possono evitare che la vita di tanti giovani venga sconvolta irreversibilmente.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong>Cosa pu\u00f2 e\/o deve essere oggetto di informazione? <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>L\u2019informazione pu\u00f2 e deve essere prima di tutto utilit\u00e0 sociale. La divulgazione di un argomento di interesse pubblico \u00e8 sempre utile e rilevante per i lettori nel contesto del presente. Se un albero cade in una foresta e nessuno lo sente, non fa rumore. Allo stesso modo se un\u2019ingiustizia o una disgrazia avvengono senza che nessuno vi assista e, soprattutto, ne parli, si pu\u00f2 davvero dire che siano mai accadute? In una societ\u00e0 basata su principi a tutela dei suoi membri pi\u00f9 deboli o pi\u00f9 sfortunati, diventa anche indispensabile dare voce alle storie di pochi, che possono essere d\u2019esempio per molti e sensibilizzano la comunit\u00e0. Cos\u00ec come sono altrettanto meritevoli di essere oggetto di informazione le possibili iniziative, campagne e raccolte generate dal loro racconto.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong>La Comunicazione Sociale \u00e8 un tema che trova spazio sulle testate?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Ritengo che, fortunatamente, la comunicazione sociale sia ancora un tema abbastanza ricorrente sulle testate nazionali principali. Anche se, a mio avviso, potrebbe e dovrebbe avere ancor pi\u00f9 risalto. E non sempre, purtroppo, questo tipo di comunicazione viene riportata con grande cura e attenzione o con sufficiente approfondimento.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><strong>Quali gli effetti dei Mass Media e New Media sulla comunicazione sociale?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>L\u2019arrivo dei nuovi mezzi di comunicazione e dei media digitali ha stravolto completamente la realt\u00e0 di tutto il mondo, intaccando ogni aspetto della comunicazione nella societ\u00e0 moderna. La grande rapida diffusione dei social network ha giovato alla comunicazione sociale, garantendo un facile accesso ad una platea enorme e una maggior possibilit\u00e0 di sensibilizzare le persone. Ma allo stesso tempo, sono sorti anche molti aspetti negativi, come la tendenza al sensazionalismo, alla frettolosit\u00e0, alla mancanza di verifiche e all\u2019eccessivo uso della componente emotiva. Il tutto a discapito dei principi di completezza e accuratezza.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li><strong>Esistono parole \u201cgiuste\u201d per trattare la Comunicazione? <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Pi\u00f9 che parole corrette, penso si possa parlare di parole chiave o meglio requisiti imprescindibili, di cui il concetto di comunicazione non pu\u00f2 fare a meno. Efficacia, chiarezza, completezza, correttezza, tempestivit\u00e0 e contestualit\u00e0, ma soprattutto utilit\u00e0, ovvero deve essere ben chiaro lo scopo della comunicazione, che deve sempre stimolare l\u2019interesse del proprio interlocutore.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"7\">\n<li><strong>Le notizie da divulgare e raccontare devono \u00a0essere sempre nuove?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Si, o quantomeno devono avere un modo nuovo di concepire gli argomenti trattati, devono aggiungere qualcosa e dare una nuova visione delle cose. Stimolare l\u2019interesse del lettore \u00e8 uno dei punti chiave di cui una notizia non pu\u00f2 fare a meno. A volte \u00e8 necessario ribadire o insistere su certe notizie, per esempio nel caso in cui politica e opinione pubblica si dimostrino restii ad affrontare inchieste o ingiustizie, col rischio che passino velocemente in secondo piano. La stampa in questi casi pu\u00f2 fare la differenza, ricordando ai cittadini i fatti accaduti e dando loro visibilit\u00e0 con costanza nel tempo. Cos\u00ec facendo viene mantenuta la coscienza e soprattutto la memoria delle persone e si pu\u00f2 evitare che gravi fatti scomodi vengano insabbiati per volere di attori esterni influenti.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"8\">\n<li><strong>Le testate, oggi, secondo te sono prodotti commerciali o servizi pubblici?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Credo che la stampa del presente sia un compromesso tra i due estremi. Se \u00e8 vero che da un lato \u00e8 la pubblicit\u00e0 a mantenere economicamente in piedi queste realt\u00e0 nel nostro Paese, l\u2019obbligo morale della funzione di servizio pubblico ai cittadini rimane il concetto fondamentale del giornalismo, senza il quale si perderebbe sia lo scopo che il significato. In ogni testata principale, spesso si possono trovare esempi in entrambi i sensi, i quali convivono in un compromesso figlio dei cambiamenti dei tempi moderni, giunti soprattutto con l\u2019avvento dell\u2019era digitale.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"9\">\n<li><strong>Che significa essere un buon giornalista?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Significa applicare l\u2019etica del dubbio, chiedersi sempre il perch\u00e9 delle cose e domandarsi il motivo per cui le si racconta. Bisogna essere curiosi, approfondire e sviscerare le notizie fino all\u2019osso, saper notare quel dettaglio fondamentale che altrimenti passerebbe inosservato. Posto che l\u2019obbiettivit\u00e0 assoluta \u00e8 un\u2019utopia irrealizzabile per definizione stessa del pensiero umano, un buon giornalista ha l\u2019obbligo morale verso l\u2019atto di fede del lettore e deve sempre cercare di raccontare la verit\u00e0 sostanziale dei fatti, con tutte le opportune verifiche del caso. Lo scopo ultimo di un buon giornalista \u00e8 quello di tenere bene aperti gli occhi dell\u2019opinione pubblica sul presente e mantenere sveglia la coscienza collettiva con un pensiero critico verso la realt\u00e0.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"10\">\n<li><strong>Come sei venuto a conoscenza del Premio? <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>La mia scuola di giornalismo, Walter Tobagi, mi ha segnalato via mail il bando e da quello spunto ho approfondito l\u2019argomento, vista anche la natura degli argomenti trattati, che gi\u00e0 attirava il mio interesse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nato a Monza, classe 1993. Brianzolo nello spirito, ma con la Sardegna nel cuore, cresciuto a pane, libri e pallone, da sempre fanatico della cultura pop. Un\u2019insaziabile curiosit\u00e0 ed una profonda passione per le storie lo hanno condotto all&#8217;amore per il giornalismo, sbocciato definitivamente dopo uno stage presso il Giornale di Monza. Accantonando gli studi <a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.fondazionevivaale.org\/premioalessandrabisceglia\/intervista-a-lorenzo-rampa\/\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionevivaale.org\/premioalessandrabisceglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1996"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionevivaale.org\/premioalessandrabisceglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionevivaale.org\/premioalessandrabisceglia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionevivaale.org\/premioalessandrabisceglia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionevivaale.org\/premioalessandrabisceglia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1996"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.fondazionevivaale.org\/premioalessandrabisceglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1996\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1998,"href":"https:\/\/www.fondazionevivaale.org\/premioalessandrabisceglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1996\/revisions\/1998"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionevivaale.org\/premioalessandrabisceglia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1996"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionevivaale.org\/premioalessandrabisceglia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1996"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionevivaale.org\/premioalessandrabisceglia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1996"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}