Dal notiziario “ViVa Ale Notizie” n. 60 di luglio 2025
Mi chiamo Mario, ho 55 anni, e per oltre vent’anni ho convissuto con una malformazione al labbro inferiore. All’inizio era solo una piccola macchia scura, ma col tempo è diventata sempre più evidente. Sebbene potesse sembrare un problema solo estetico, ha avuto un forte impatto sulla mia vita: provavo disagio, imbarazzo, fatica ad accettarmi. Mi rivolsi a un chirurgo estetico che propose un trattamento laser. Sembrava risolto, ma dopo qualche anno la macchia riapparve e cominciò a espandersi. Iniziai così una serie di trattamenti in un centro ospedaliero, ma senza risultati soddisfacenti. Quando ormai pensavo di dovermi rassegnare, un collega mi parlò della Fondazione Alessandra Bisceglia ViVa Ale di Lavello, raccontandomi l’esperienza positiva vissuta da sua figlia. Decisi di contattarli. Da subito ho trovato un’accoglienza speciale: ascolto, gentilezza, umanità. Mi fissarono un consulto con il prof. De Stefano, che con grande competenza mi illustrò un percorso possibile grazie alla convenzione tra la Fondazione e il CROB di Rionero in Vulture. Dopo ulteriori visite, mi fu proposto un intervento innovativo: l’elettroscleroterapia con bleomicina, una procedura recente in Italia, praticata solo in pochi centri specializzati. Ero preoccupato, vista la zona delicata, ma il prof. De Stefano, il dott. Tommaso Fabrizio (chirurgia plastica) e il dott. Aldo Cammarota (radiologia) mi hanno seguito con attenzione e rassicurazione. Il 2 aprile 2025 ho affrontato l’intervento. È andato tutto bene. Sono stato dimesso dopo pochi giorni e ho notato fin da subito un importante miglioramento, non solo fisico ma anche psicologico. Dopo tanti anni, finalmente son riuscito a guardarmi allo specchio con maggiore serenità. Oggi posso dirlo con convinzione: quando trovi le persone giuste al posto giusto, tutto è possibile. Ringrazio con il cuore i medici, gli operatori della Fondazione Alessandra Bisceglia e tutto il personale sanitario del CROB. Mi sono sentito accolto, accompagnato, ascoltato. A chi sta vivendo un percorso simile al mio voglio dire: non arrendetevi! Cercate le risposte, affidatevi con fiducia. A volte la svolta arriva proprio quando meno te l’aspetti.
Mario