“Se hai la fortuna di essere diverso, non cambiare mai”
La Fondazione Alessandra Bisceglia ha ottenuto un contributo dalla Fondazione Carical per la realizzazione di un nuovo progetto che interessa il mondo della scuola per il nuovo A.S. 2025/2026.
Da Raro a Faro vedrà protagonisti almeno 500 studenti degli Istituti di Istruzione Superiore, di età compresa fra i 14 e i 18 anni, del territorio del Vulture-Melfese.
Il progetto nasce dall’idea di promuovere un uso più funzionale e socialmente proattivo dei social media e di sensibilizzare i giovani sul tema della fragilità e diversità, concetti che spesso tendono ad essere negati e rifiutati in una società molto più orientata all’omologazione, all’apparire e all’imitazione. Sensibilizzare gli studenti su queste tematiche, significa potenziare le loro capacità di accettazione e di resilienza di fronte alle difficoltà e agli imprevisti e valorizzare la fragilità come punto di forza da sfruttare al meglio, piuttosto che vederla come un difetto da “curare” ed eliminare a tutti i costi.
Il progetto Da Raro a Faro ha come obiettivo quello di invogliare i giovani ad un utilizzo più costruttivo dei social, sensibilizzandoli, contemporaneamente, su tematiche attuali di grande respiro sociale e spingendoli ad “influenzare” i propri pari e il proprio pubblico di follower in maniera positiva e propositiva, oltre a favorire la prevenzione primaria di alcune forme di disagio.
I giovani partecipanti, per 4 incontri di 2 ore ciascuno, verranno stimolati ad un confronto costruttivo sulla tematica proposta, promuovendo in loro una riflessione profonda e introspettiva sulle proprie diversità e fragilità, incoraggiandoli alla discussione sulle strategie più adeguate per gestirle.
Nell’ambito del progetto i nostri giovani “fari” saranno coinvolti nella creazione di video che verranno condivisi sui social, creando una sorta di “butterfly effect”: così come un’azione apparentemente piccola può innescare conseguenze significative e inaspettate in sistemi complessi, secondo la Teoria del Caos, così queste guide emergenti diventeranno essi stessi influencer e “fari” da seguire. Un singolo raggio di luce, rappresentato da ogni studente coinvolto, creerà un fascio luminoso attorno a sé. Nell’ultimo incontro previsto, verranno visionati tutti i contenuti multimediali realizzati dai ragazzi e nel mese di giugno/luglio 2026 verrà pubblicato sui social della Fondazione un video conclusivo del progetto.
Maria Teresa Carnevale